Attività,  In evidenza

“La gente non è suolo ma semente”: il nuovo progetto di Pietra di Scarto per promuovere bellezza e legalità

Condividi:

“Il dominio è potere malato/cresci soltanto quando ti maturi/corresponsabile: la gente non è suolo ma semente”. Parte ancora da Danilo Dolci il nuovo progetto della Cerignola che sarà presentato il 21 maggio alle ore 17.30 in diretta Facebook sulla pagina del Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone”, il bene confiscato alla mafia che gestisce dal 2010.

L’iniziativa è finanziata dalla Regione Puglia attraverso il bando “Bellezza e Legalità per una Puglia libera dalle mafie” ed è destinata a 30 ragazzi e ragazze tra i 14 e i 18 anni. “Chi ci conosce sa quanto la figura di Danilo Dolci ispiri per visione e metodo la nostra attività quotidiana – afferma Pietro Fragasso, coordinatore del progetto. “Ci è sembrato naturale, vedendo l’opportunità prevista dal bando regionale, elaborare una proposta che potesse, attraverso la sperimentazione del metodo della meieutica reciproca, in cui l’altro è sempre percepito come maestro e risorsa, parlare ai più giovani in una maniera diversa, più coinvolgente e libera”.

“Sappiamo bene quanto la mafia e la sub-cultura mafiosa tenda a trovare adepti, soprattutto tra i più giovani, quando diviene modello di riferimento egemonico. E questo avviene soprattutto nei luoghi dove non esistono spazi e opportunità educative che riescano a proporre modelli differenti. In questi contesti la promozione dell’arte e della bellezza può essere una leva straordinaria, capace di generare dinamiche catartiche”.

Il percorso di 480 ore e della durata di 18 mesi si snoda in una serie di laboratori artistici ed espressivi, guidati da esperti in diversi ambiti: pittura, disegno, street art, teatro, cinema, realizzazione di marionette artistiche, lettura, alternando una formazione “indoor”, con metodi dinamici e laboratoriali, e una formazione “outdoor”, introducendo gli utenti alla conoscenza teorica e pratica dei vari linguaggi e delle forme artistiche.

“E’ stato per noi naturale decidere di agire concentrandoci su un quartiere, quello di Torricelli – forse la vera periferia di questa città – provando a fare rete con alcune realtà che su quel territorio operano quotidianamente facendo fronte comune: il Cercat, l’Istiuto Comprensivo “Battisti – Don Bosco” e l’Ufficio Servizio Sociale per Minori di Foggia. Luoghi chiave dell’attività di progetto saranno il Cercat, la Scuola Media “Don Bosco”, la libreria “L’Albero dei Fichi” e il Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone”, appena ristrutturato per accogliere un opificio per la trasformazione del pomodoro.

“Attualmente il fabbricato è completamente bianco. Questa scelta l’abbiamo fatta proprio per permettere ai ragazzi, guidati dagli artisti che parteciperanno al percorso, di rendere fortemente comunicativo, attraverso le opere che si realizzeranno, un bene restituito alla collettività”.

A sostenere l’azione progettuale ci sarà una rete di partner qualificati che supporteranno le varie fasi delle attività: Cooperativa Sociale “Escoop”, I.C. “Don Bosco – Battisti”, Fondazione dei Monti Uniti, Ferula Film, Associazione “L’Albero dei Fichi”, Associazione Culturale “Piccola Compagnia Impertinente”, Cinemovel Foundation.

Ospite istituzionale dell’evento sarà la Dottoressa Annatonia Margiotta della Sezione “Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale” della Regione Puglia

Condividi: